Chirurgia per prolasso rettale (S.T.A.R.R.)


La sindrome da ostruita defecazione è una sindrome che può manifestarsi con una serie di sintomi clinici che vengono riferiti dai pazienti quali: stipsi, senso di incompleta evacuazione, senso di defecazione frammentata con multipli episodi defecatori  durante l’arco della giornata, sanguinamento rettale, senso di peso pelvico e perineale, meteorismo, dolore anale con fuoriuscita del prolasso muco-emorroidario e /o del prolasso rettale.
Tali sintomi secondo la “Teoria Unitaria del Prolasso”, enunciata dal Dott. Antonio Longo (2005) sono da imputare alla presenza di un prolasso del retto, infatti,  all’esame Rx defeco grafico, viene dimostrata la presenza di un retto molto piu lungo e ridondante rispetto alla anatomia normale

Tale ridondanza del retto si può manifestare con differenti quadri morfologici quali:
il prolasso muco-emorroidario (I^-IV^ grado), il prolasso rettale interno, l’invaginazione retto-rettale, il rettocele ed il prolasso rettale esterno.
E’ stato dimostrato dal Prof. Antonio Longo che essi sono stadi e morfologie differenti di un’unica patologia di base e che esse possono essere causa di alterazioni pelviche e che possono coesistere con prevalenza di uno dell’altro quadro nello stesso esame diagnostico Rx defeco grafico.


Immagini concepite e realizzate dal Prof. Antonio Longo

A tali quadri morfologici sono dovuti i differenti e svariati sintomi che si associano per caratterizzare la sindrome da ostruita defecazione.
Il prolasso  muco-emorroidario distinto in :
I GRADO: prolasso mucoso interno,
II GRADO: prolasso mucoso esterno che si riduce al termine della defecazione
III GRADO: prolasso mucoso esterno che si riduce manualmente
IV GRADO: prolasso mucoso non riducibile,
 che si manifesta clinicamente con la rettorragia, la trombosi emorroidaria, il dolore anale,l’edema del plesso emorroidario, il prurito, l’ano umido.
Il prolasso rettale interno e l’invaginazione retto-rettale che si manifestano con la stipsi, il senso di incompleta evacuazione, il senso di defecazione frammentata, il senso di peso pelvi-perineale e  la rettorragia.
Il rettocele con la necessità di digitazioni anali e vaginali per svuotare il retto, il senso di peso e l’ingombro vaginale, la dispareunia.
Il prolasso rettale esterno che si manifesta con l’estroflessione all’esterno della mucosa del retto o del retto a tutto spessore con sintomi da  incontinenza fecale, sanguinamento rettale, ano umido.

L’intervento S.T.A.R.R.R. (Stapled Transanale Rectal Resection), proposta dal  Prof. Antonio Longo (1998) è la procedura chirurgica innovativa, mininvasiva, transanale che consente di correggere tutti i differenti quadri morfologici a cui corrispondono i vari sintomi della Sindrome da Ostruita Defecazione .
L’intervento consiste nella resezione del retto distale con utilizzo di una doppia suturatrice meccanica circolare (stapler), preservando e rispettando il tessuto emorroidario, in tal modo viene asportato il prolasso del retto con una resezione rettale a tutto spessore ed effettuando il lifting del tessuto emorroidario riposizionandolo nella corretta posizione anatomica. L’intervento può essere effettuato in anestesia spinale o generale, l’alimentazione riprende rapidamente come precocemente si verifica la prima evacuazione,  il ricovero previsto è di 2 giorni ,e la ripresa delle attività sociali avviene piuttosto precocemente.